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L'Associazione Culturale Novecento è costituita da un gruppo di persone con diverse esperienze culturali e professionali, favorevole ad un interventismo della cultura. Per questo cerchiamo di promuovere una cultura che non sia solo riflessione aristocratica dedicata a pochi iniziati, bensì una cultura intesa come metodo di analisi e di conoscenza dei problemi, da cui derivare competenza e capacità critica. In questi primi nostri anni di vita, abbiamo affrontato vari problemi storico politici generati quali il concetto di identità, di patria, di nazione alla luce degli sviluppi politici contemporanei, nonché le questioni nazionali tra '800 e '900, e il ruolo geopolitico passato e futuro di Trieste con una serie di conferenze in ambito regionale.
 
Nel campo delle problematiche sociali e dell'emarginazione ci siamo interessati tra l'altro al problema delle carceri e della tossico dipendenza. Ma ci siamo impegnati anche in campo teatrale, promuovendo progetti che portino validi elementi di riflessioni, come lo spettacolo dedicato alla figura di Carlo Michelstaedter e di Brasillach.
  
Abbiamo realizzato una serie di mostre, dal futurismo "Fotografia futurista - omaggio a Ferruccio Demanins" alla pittura astratta - "Generazione Astratta". Insomma una serie di iniziative che spaziano in vari campi, artistici politici e culturali e che vorremmo continuare con la volontà di coniugare cultura e passione civile per trasmettere quei valori che noi riteniamo fondanti per una comunità.
 
L'Associazione Culturale Novecento, come dimostrano le iniziative intraprese e le relative documentazioni, ha guardato con occhio libero e sereno le problematiche di carattere culturale, che hanno caratterizzato il secolo appena trascorso. Suo assunto, prioritario ed esclusivo, è preservarne la memoria in un tempo in cui, dismesse le ideologie, si gettano pronti e lesti fatti e misfatti.